Il Forest Stewardship Council (FSC) ha istituito un ufficio operativo autonomo in Italia. Questo passo segnala un'intensificazione significativa delle attività di certificazione e verifica della gestione forestale sostenibile nel mercato italiano, un settore dove la dinamica normativa si fa più stringente.

La spinta proviene principalmente da due fattori: il Regolamento UE sulla deforestazione e gli obiettivi del Green Deal europeo, che impongono una tracciabilità più rigorosa della filiera legno e una documentazione certificata dell'origine sostenibile. Per i seghisti, i falegnamini e i mobilieri italiani questo significa controlli più frequenti e una richiesta crescente di documentazione sulla sostenibilità dei rifornimenti.

Chi lavora con clienti nazionali e soprattutto internazionali dovrà familiarizzarsi sempre più con i criteri FSC e le relative procedure di certificazione. L'ufficio italiano centralizza ora competenze e iter di verifica, rendendo più accessibile il processo di certificazione per le piccole medie imprese del settore legno, ma anche aumentando la pressione per l'adeguamento normativo lungo l'intera filiera di produzione e approvvigionamento.